5 semplici consigli per proteggere gli occhi in inverno

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Tra il vento, il freddo e gli sbalzi di temperatura i nostri occhi in inverno vanno incontro a tanti problemi come congiuntiviti, lacrimazione eccessiva e persino microtraumi dovuti all’eccessiva vasocostrizione per il freddo. È bene quindi cercare di proteggere gli occhi con qualche semplice accorgimento: 5 semplici consigli che vi eviteranno di incorrere nei più frequenti fastidi invernali.

Portare gli occhiali da sole

Può sembrare strano, ma gli occhiali da sole sono utili anche d’inverno. I danni dai raggi UV infatti sono dati non solo dal sole estivo ma anche da quello invernale. È bene quindi, anche nelle giornate nuvolose, dotarsi di occhiali, magari con le lenti chiare, purché forniti dei filtri secondo la norma UNI EN 1836, preferendo una protezione di almeno 3 (in una scala da 0 a 5).
Inoltre gli occhiali proteggeranno gli occhi dal vento e dal contatto con polveri e altri corpi estranei che possono arrivarci addosso.

Curare l’alimentazione

L’occhio è un organo particolarmente esposto alla luce e all’ossigeno, il che favorisce la formazione di radicali liberi, che aumenta in caso di ambiente aggressivo come quello dato dal clima invernale. Un valido aiuto può essere dato dall’introduzione nella dieta non solo di alimenti ricchi di omega 3 (pesce azzurro e salmone almeno due volte a settimana) ma anche di un sufficiente apporto di vitamine C ed E (quindi agrumi, frutta colorata, verdura a foglia verde).

Evitare eccessivi sbalzi di temperatura

Il passaggio troppo brusco da una temperatura alta ad una molto più bassa provoca una veloce vasocostrizione, che può portare alla rottura dei capillari. Questo non vale solo per le guance, che infatti prendono un bel colorito rosso, ma anche per gli occhi, che subiscono un trauma. Cercate di evitare continui e repentini sbalzi di temperatura, magari entrando e uscendo da luoghi molto riscaldati, e laddove possibili optare per un passaggio graduale, in modo che i vasi si abituino con calma alle nuove temperature.

Usare lacrime artificiali

Può essere molto utile, soprattutto per i portatori di lenti a contatto, utilizzare lacrime artificiali. Se infatti al freddo l’occhio tende a lacrimare di più, una volta arrivati in un ambiente caldo si corre il rischio che invece si secchi troppo, provocando fastidio ed esponendolo agli agenti aggressivi. In questo caso si possono utilizzare delle lacrime artificiali per mantenere la corretta idratazione dell’occhio, evitando anche la sensazione di fastidio che porta a toccarsi gli occhi con più frequenza.

Curare l’igiene delle mani

Con il freddo e un possibile eccesso di lacrimazione diventa fin troppo facile sfregarsi frequentemente gli occhi. In una condizione di maggior delicatezza è bene stare attenti a non toccarsi con le mani se non accuratamente pulite, soprattutto per i bambini. Se gli sfregamenti sono infatti ripetuti occorre prestare maggior cura nell’igiene delle mani e, qualora si avverta un principio di arrossamento, si può detergere l’occhio con del cotone sterile bagnato con un po’ di soluzione fisiologica in modo da rimuovere eventuali agenti esterni con delicatezza.
Questo è tanto più importante negli ambienti umidi (ad esempio saune e bagni turchi) in cui vi è una proliferazione di funghi e batteri: portare sempre con sé asciugamani puliti e lavarsi bene dopo aver toccato ogni cosa.

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